SCUOLA DELL’INFANZIA 

  • N°2 PLESSI SAN NICOLO’ 
  • −  VIA BRIGIOTTI 
  • −  SERRONI
  • N°1 PLESSO COLLEATTERRATO 
  • N°1 PLESSO NEPEZZANO 
  • N°1 PLESSO PIANO D’ACCIO 
  • N° 1 PLESSO SANT'ATTO
 
Possono iscriversi alla Scuola dell’Infanzia: 
  • i bambini e le bambine che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre dell'anno in corso, il terzo anno di età; 
  • ANTICIPO SCOLASTICO: i bambini e le bambine nati entro il 30 aprile dell'anno in corso
 
La scuola dell’infanzia è parte integrante dell’assetto culturale e pedagogico dell’Istituto, pur organizzata nella sua specificità di interventi educativi rivolti ai bambini da due anni e mezzo ai sei anni. Per questa ragione i docenti sono impegnati ad assumere l’attività progettuale come modus operandi. 
 
In particolare la Scuola dell’Infanzia si propone di sviluppare nel bambino: 
  • identità, intesa come rafforzamento della stima di sé, sicurezza, motivazione alle proprie capacità, alla curiosità, al controllo dei sentimenti e delle emozioni. 
  • autonomia, intesa come apertura e all’interiorizzazione dei valori di libertà, rispetto di sé, dell’ambiente e degli altri, di solidarietà. 
  • competenza, intesa come consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie, comunicative. 
 
Il gioco è l’ambito privilegiato per lo sviluppo delle capacità di trasformazione simbolica, per rappresentare sentimenti ed emozioni, per favorire processi di socializzazione nella progressiva interiorizzazione delle norme di comportamento.  
  • Gli ambienti sono spazi vissuti e modificati dai bambini nella ricerca di risposte ai bisogni relazionali e affettivi, che coinvolgono l’immaginario e la realtà. I campi di esperienza si fanno narrazione in una dimensione di accoglienza portata fino alla stessa magia delle cose che noi adulti non riusciamo a vedere. 
  • Le attività ricorrenti di vita quotidiana sono considerate nella prospettiva di valorizzazione e integrazione di tutte le esperienze formative, di sviluppo dell’autonomia, delle abilità, dei comportamenti e azioni consuete. 
  • L’organizzazione della sezione secondo criteri di eterogeneità rispetto all’età e al sesso, garantisce la continuità dei rapporti adulti/bambino, evita i disagi affettivi, facilita i processi di identificazione. 
  • Le attività di intersezione, realizzate per criteri omogenei o eterogenei, creano rapporti stimolanti tra insegnanti e bambini, consentono una più articolata fruizione di spazi, materiali e sussidi. 
  • L’attività laboratoriale, sarà il presupposto valoriale per “ordinare” e “socializzare” il pensiero, il fare, il pensiero e il fatto, la lettura, l’espressione, l’incontro, il racconto, il narrarsi ed il rinarrarsi, l’esprimersi, il confronto e quant’altro è vissuto, è proponibile, è didatticamente perturbante, in uno spazio scolastico intensamente vissuto. 
  • La Scuola dell’Infanzia riconosce sul piano educativo: 
    • la priorità della famiglia 
    • l’importanza del territorio di appartenenza. 

Rafforza

  • l’identità 
  • l’autostima 
  • la competenza. 
La Scuola dell’Infanzia accompagna ciascun bambino con una cartella delle competenze che comprende: 
 
  • una descrizione accurata dei percorsi seguiti e dei progressi educativi raggiunti; 
  • una documentazione regolare e significativa, attraverso elaborati dell’alunno, che offra indicazioni di orientamento fondate sulle risorse, i modi e i tempi di apprendimento, gli interessi, le attitudini, le aspirazioni personali. 
L’orario settimanale per gli alunni della scuola dell’Infanzia è di 40 ore, distribuite di norma su 5 giorni: 
  • 8 ore dal lunedì al venerdì. 
Per i servizi di Pre-scuola e Sabato fare riferimento a quanto specificato nella domanda d'iscrizione e nel  regolamento d'istituto.
 
 

 
 
 
 
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